chi siamo

CHI: un gruppo di studenti di storia dell’Università Statale di Milano;

PERCHE’: la società in cui viviamo è caratterizzata sempre più dall’incapacità di ragionare storicamente. Mezzi di comunicazione, giornali, scuole, tendono ad appiattire ogni avvenimento alla sua contemporaneità, senza indagarne il contesto, i precedenti, i motivi nascosti o comunque difficilmente comprensibili senza un’analisi approfondita del processo degli avvenimenti che hanno provocato un determinato evento. Questo spinge ad una pericolosa superficialità nella comprensione del presente, superficialità che la didattica delle nostre università non contribuisce a contrastare. Ecco dunque perché un laboratorio per studiare fonti e categorie della contemporaneità: per spingere noi studenti, futuri insegnanti, storici, o giornalisti, a sviluppare questa capacità di ragionare storicamente per meglio comprendere e interpretare la storia dell’ultimo secolo e il presente;

COSA: un LABORATORIO. Lo studio della storia contemporanea pone delle nuove problematiche allo storico, sia riguardo lo studio e l’utilizzo delle fonti, che riguardo le categorie interpretative. Si pensi ad esempio al ruolo della fotografia e del cinema nel ‘900, ai canti popolari, al loro utilizzo inevitabile come fonti e quindi ai problemi legati alla loro interpretazione e autenticazione; oppure, in ambito storiografico, alle nuove categorie che gli storici dovrebbero elaborare per comprendere il ‘900, le quali superano quelle legate alla modernità. Il laboratorio quindi vuole essere un luogo dove, con metodo scientifico, cominciare a studiare tutto questo, per cercare di recuperare il ritardo in cui si trovano gli studi su questi argomenti chiave per gli storici del futuro, elaborando anche nuove e diverse forme di comunicazione storica, volte a sfruttare l’indubbio impatto delle nuove tecnologie;

A CHI CI RIVOLGIAMO: a tutti gli studenti delle facoltà di storia, lettere, filosofia, scienze politiche, appassionati di storia contemporanea e che hanno tra le loro prospettive professionali post universitarie, quella di insegnare o di entrare nel mondo del giornalismo e che inevitabilmente quindi dovranno affrontare l’insegnamento della storia contemporanea o addirittura descriverla…speriamo meglio di quanto si fa nelle scuole di oggi da cui proveniamo o sui giornali che leggiamo.

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