chi siamo
VISION
La società in cui viviamo è caratterizzata sempre più dall’incapacità di ragionare storicamente. Mezzi di comunicazione, giornali, scuole, tendono ad appiattire ogni avvenimento alla sua contemporaneità, senza indagarne il contesto, i precedenti, i motivi nascosti o comunque difficilmente comprensibili senza un’analisi approfondita del processo degli avvenimenti che hanno provocato un determinato evento. Questo spinge ad una pericolosa superficialità nella comprensione del presente, superficialità che la didattica delle nostre università non contribuisce a contrastare.
MISSION
In un momento storico in cui tanti paradigmi stavano mutando e venendo meno, in cui economia, scienze, culture erano in repentino stravolgimento e rimescolamento, nel 2007 abbiamo dato vita al LABORATORIO LAPSUS -laboratorio progettuale studenti universitari di Storia-.
Ponendo la Storia e il pensare storicamente come una boa, un appiglio metodoligico, un riferimento e una prospettiva da cui ripartire per raccapezzarsi nei flussi veloci degli eventi, ci siamo immaginati come nel laboratorio di un artigiano, pieno di strumenti del mestiere, di tecniche di studio ed analisi, per molti anni efficaci, ma che oggi necessitano più che mai di rinnovamento, innovazione, rilancio.
Ecco dunque perché un laboratorio universitario, per studiare fonti e categorie della contemporaneità: per spingere noi studenti, futuri insegnanti, storici, o giornalisti, a sviluppare una nuova capacità di ragionare storicamente per meglio comprendere e interpretare la storia dell’ultimo secolo e il presente, guardando al futuro.
Lo studio della storia contemporanea pone, infatti, delle nuove problematiche allo storico, sia riguardo lo studio e l’utilizzo delle fonti, che riguardo le categorie interpretative. Si pensi ad esempio al ruolo della fotografia e del cinema nel ‘900, ai canti popolari, al loro utilizzo inevitabile come fonti e quindi ai problemi legati alla loro interpretazione e autenticazione; oppure, in ambito storiografico, alle nuove categorie che gli storici dovrebbero elaborare per comprendere il ‘900, le quali superano quelle legate alla modernità. Il laboratorio universitario quindi, dalla sua nascita, è stato un luogo dove, con metodo scientifico, cominciare a studiare tutto questo, per cercare di recuperare il ritardo in cui si trovano gli studi su questi argomenti chiave per gli storici del futuro, elaborando anche nuove e diverse forme di comunicazione storica, volte a studiare e sfruttare l’indubbio impatto delle nuove tecnologie;
Grazie all’esperienza, alle collaborazioni, agli incontri e alle contaminazioni vissute in questi anni, nel 2011 abbiamo dato vita all’ASSOCIAZIONE LAPSUS-Laboratorio di analisi storica del mondo contemporaneo.
Uno strumento che, lavorando in forte sinergia con il laboratorio universitario, ci permetterà di promuovere iniziative, corsi di formazione, eventi, anche al di fuori dell’Università, nella convinzione che una Storia rinchiusa nelle accademie non sia utile e nessuno, rischiando di vanificare il suo potenziale di patrimonio collettivo, di collante sociale che non resti imprigionato dal passato, ma che sappia esserne efficace interprete, nella custodia di esperienze, tradizioni, valori, facendosi guida e riferimento nella costruzione del futuro.
Attraverso l’Associazione ed il laboratorio auspichiamo di raggiungere con sempre maggiore capillarità studenti delle facoltà di storia, lettere, filosofia, scienze politiche, appassionati di storia contemporanea, insegnanti, ricercatori, che hanno tra le loro prospettive professionali, quella di insegnare o di entrare nel mondo del giornalismo o della produzione culturale e che inevitabilmente dovranno affrontare l’insegnamento della storia contemporanea o addirittura scriverla… speriamo meglio di quanto si fa nelle scuole di oggi da cui proveniamo o sui giornali che leggiamo.
STATUTO dell’ASSOCIAZIONE LAPSUS -Laboratorio di analisi storica del mondo contemporaneo-
[EN] The study of contemporary history has became troublesome also for historians who have raised questions regarding the use of historical documents and the method they use to carry out studies on this discipline.
Lapsus wants to outline a new scientific approach to contemporary history to try to make up for the backwardness that characterises historical studies on some key subjects, crucial for tomorrow’s historians.
Our purpose is also to work out a new way to communicate about history, trying to make the best use of social media and new technologies.
Therefore we thought up a historical workshop to study historical documents and contemporary history categories.
With our work we intend to promote a new debate between students, scholars and journalists, to work up a new way of reasoning about history.