
Lab. Metodo Storia contemporanea
Laboratorio
Fonti e metodi della ricerca in Storia Contemporanea
docente responsabile Prof. Lucio Valent
organizzazione a cura del La.p.s.u.s.
Presentazione
A che serve la storia? Che storia serve oggi?
La società contemporanea ed il mondo in cui viviamo quotidianamente sono caratterizzati da una complessità ed una problematicità sempre maggiori: mutamenti di scenari, trasformazioni, cambiamenti, avvengono sempre più velocemente. Ricercarne le cause, capirne gli effetti e le reciproche influenze è sempre più difficile.
Nell’ultimo secolo tutte le discipline, scientifiche e non, dalla fisica alla filosofia, hanno subito un processo di rinnovamento epistemologico e metodologico.
E la storia? Sono ancora attuali ed efficaci i metodi e i canoni della ricerca storica di fronte a un mondo che corre così velocemente?
Soprattutto: l’attuale produzione storica, riesce ancora ad essere “utile”, cioè a fornire gli strumenti per spiegare il presente?
Forse no. Se la storia non è altro che il presente che interroga il passato per guardare al futuro, oggi quello sguardo verso i decenni trascorsi non riesce ad ottenere risposte esaurienti né tantomeno stimoli adeguati.
Esubero delle fonti, canoni storiografici legati a esigenze ormai in parte superate, mancanza di multidisciplinarietà, richiesta di saperi tecnici a livelli sempre più elevati. Questi sono solo alcuni dei problemi che gli storici di oggi sono costretti ad affrontare.
Proviamo a scoperchiare questo vaso di Pandora, a riscoprire il ruolo centrale della Storia nelle discipline umanistiche, a capire “che storia serve oggi?” in un mondo dove ragione e pensiero critico non sono più molto spesso al centro dell’agire.
Il laboratorio si propone di studiare limiti e punti di forza della metodologia storiografica odierna, offrendo una panoramica delle maggiori “scuole” che si sono affermate nel secolo scorso, ma soffermandosi in particolare sull’utilizzo di quelle fonti nuove e sconosciute, ormai indispensabili per comprendere appieno categorie e eventi del mondo in cui viviamo.
Senza avere la pretesa di offrire soluzioni, con questo lavoro vorremmo iniziare a “scavare le fondamenta” di un problema che ci appare sempre più urgente, vorremmo riuscire a comprendere (e a far comprendere) quali siano le necessità metodologiche di una storiografia che sia veramente contemporanea e quali siano i “punti oscuri” che la ricerca tradizionale non riesce ad affrontare, producendo una storia spesso lontana dagli interessi di molti.
Calendario del laboratorio
-venerdì 1/10: Perché un laboratorio sul metodo? Una breve introduzione prima di una panoramica delle varie scuole storiche. Relatore: Prof. Andrea Panaccione, Università di Modena;
-venerdì 22/10: quale futuro per la Storia? Provincializzare l’Europa verso una nuova storia mondiale? Relatore: Prof.ssa Silvia Pizzetti, Università di Milano
-venerdì 29/10: la potenza dell’immagine: come la fotografia ha stravolto lo studio della storia. Relatore in via di definizione;
-venerdì 5/11: dedalo: come districarsi nel labirinto degli archivi? Relatore Prof. Stefano Twardzik, Università di Milano;
-venerdì 12/11: c’era una volta…: potenza e problemi delle testimonianze orali. Relatore: Prof.ssa Roberta Garruccio, Università di Milano;
-venerdì 19/11: la lanterna magica: gli audiovisivi nello studio della storia contemporanea. Relatore in via di definizione;
-venerdì 26/11: potenza e problemi delle autobiografie. Chi si nasconde dietro ogni libro? L’importanza di non sottovalutare l’autore e le note. Relatore Prof. Alfredo Canavero, Università di Milano;
-mercoledì 1/12: la musica espressione della/delle società mondiali. Relatore in via di definizione;
-venerdì 3/12: lo sport: uno strumento per capire il mondo contemporaneo. Relatori in via di definizione; la rete irrompe nella storia: come si usa internet per fare storia? Relatore in via di definizione;
-venerdì 10/12: la rete irrompe nella storia: come si usa internet per fare storia? Relatore in via di definizione;
Indicazioni generali
-il laboratorio è aperto a tutti gli studenti del triennio di Storia, BBCC, Filosofia, SUC, SUA.
-il laboratorio prevede la frequenza obbligatoria;
-il laboratorio consta di 10 incontri da 2 ore a cadenza settimanale;
-la frequenza del laboratorio consentirà agli studenti l’acquisizione di 3 crediti formativi;
-il laboratorio prevede un massimo di 25 iscritti che verranno registrati seguendo l’ordine di arrivo alla presentazione del laboratorio il 22 settembre (vedi indicazioni seguenti);
-il laboratorio avrà inizio venerdì 1 ottobre ‘10 e si terrà dalle 10.30 alle 12.30 in via Mercalli 23 aula 32;
Iscrizioni
Le domande di iscrizione al laboratorio andranno presentate mercoledì 22 settembre ‘10 alle 14.30 in aula FdP 433. In quella sede si terrà anche la presentazione del laboratorio. Non verranno accettate iscrizioni via mail.
Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento è possibile scrivere a info@laboratoriolapsus.it o consultare il sito www.laboratoriolapsus.it
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