[2014] Laboratorio “Storia dell’idea di Europa. Dal dopoguerra ai giorni nostri”

europaUniversità degli Studi di Milano
Dipartimento di Studi Storici
a.a. 2014‐2015

Cattedra di Storia delle Dottrine Politiche
Docente proponente: Prof. Nicola Del Corno

Laboratorio
“Storia dell’idea di Europa. Dal dopoguerra ai giorni nostri”

Docente responsabile: Dott. Luigi Vergallo
organizzazione a cura del Laboratorio Lapsus

Orario delle lezioni: Giovedì 16.30-18.30
Aula: FdP 435

Presentazione

Qual è stato il cammino dell’idea di Europa? Quali le ipotesi in campo e le loro matrici culturali? È corretto parlare di “integrazione” europea riguardo alla costruzione istituzionale sfociata nell’Ue? Queste sono solo alcune delle domande da cui partire per analizzare la storia europea dell’ultimo mezzo secolo e comprendere pienamente l’attuale condizione dell’Ue e della stessa idea di Europa. Troppo spesso infatti le opposte retoriche dell’antieuropeismo e dell’europeismo “senza se e senza ma”, assieme ad una prospettiva troppo appiattita sull’attualità, condizionano gli studi storici sul tema e non permettono un ragionamento di lungo respiro. D’altro canto, nell’analisi del percorso istituzionale europeo, le dinamiche culturali, politiche ed economiche vengono spesso trattate come campi separati, mancando quel necessario intreccio interdisciplinare che permetterebbe di ottenere una visione complessiva.

Programma del laboratorio e video delle lezioni (clicca sulle lezioni per approfondire e rivedere i video delle lezioni)

“Storia dell’idea di Europa. Dal dopoguerra ai giorni nostri”

0) Presentazione e raccolta iscrizioni | Giovedì 2/10/2014
Nel corso della lezione 0 si procederà alla raccolta e conferma delle iscrizioni, verrà presentato il percorso del laboratorio e si assegnerà agli studenti il compito da svolgere entro la fine del corso.

Modulo 1: Alle origini dell’idea di Europa

1) La genesi dell’idea di Europa | Giovedì 9/10/2014
Relatore: Nicola Del Corno, docente di Storia delle Dottrine Politiche presso l’Università degli Studi di Milano

Ripercorrendo la lunga genesi dell’idea di Europa, dall’Antichità fino all’Ottocento, si analizzeranno le tappe principali della formazione della “coscienza europea” ed il lungo cammino che porta nel XIX secolo alla nascita dei primi pensieri organici di organizzazione comunitaria e di identità dell’Europa.

2) I progetti di egemonia europea nell’Età Moderna | Giovedì 16/10/2014
Relatore: Aldo Giannuli, docente di Storia del Mondo Contemporaneo presso l’Università degli Studi di Milano

Fortemente collegata alla storia concettuale e culturale dell’idea di Europa è la riflessione sui tentativi di egemonia globale incarnati dalle potenze europee a partire dall’Età delle grandi scoperte geografiche. Quanti e quali i protagonisti di questi progetti?

3) Quale Europa durante e dopo l’Età della catastrofe? | Giovedì 23/10/2014
Relatore: Aldo Giannuli, docente di Storia del Mondo Contemporaneo presso l’Università degli Studi di Milano

Il trentennio che va dalla Prima guerra mondiale alla fine della Seconda ha sicuramente come suo epicentro il continente europeo, ma vede anche un progressivo declino della centralità internazionale del Vecchio mondo. In più, i due conflitti mondiali e l’età dei fascismi porteranno ad un radicale ripensamento dell’idea di Europa ed alla formulazione di nuovi orientamenti teorici sul futuro della “civiltà europea”, in particolare in vista del Dopoguerra. I progetti di Jean Monnet, di Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi ed il Manifesto di Ventotene a confronto.

Modulo 2: Tappe, pensieri e protagonisti nella costruzione della comunità europea

4) L’Europa dopo la guerra. La Ceca, gli accordi di Roma e l’integrazione europea fino agli anni Ottanta | Mercoledì 29/10/2014, 14.30-16.30, Aula seminari, via Livorno 1
Relatore: Lucio Valent, docente di Storia dell’Integrazione Europea presso l’Università degli studi di Milano

Quali sono state le tappe principali del percorso sulla strada della cooperazione economica e politica? Come funzionava alle origini la comunità europea? A quali riferimenti ideali si ispirava il suo cammino?

5) L’Unione Europea da Maastricht all’Euro: progetto realizzato o progetto tradito? | Giovedì 6/11/2014
Relatore: Fabio Sdogati, docente di Economia Internazionale presso il Politecnico di Milano

Quale è stato davvero il significato del trattato di Maastricht? Che progetto europeo è scaturito da quegli accordi e dall’avvio della globalizzazione neoliberista, con il crollo del Muro di Berlino fino all’adozione dell’Euro?

6) Alcune idee recenti di Europa | Giovedì 13/11/2014
Relatore: Davide Cadeddu, ricercatore in Storia delle dottrine politiche presso l’Università degli Studi di Milano

Modulo 3: L’Europa in crisi ed i nodi irrisolti

7) Non c’è unità senza lingua comune: il problema dell’unità linguistica europea | Giovedì 20/11/2014
Relatore: Andrea Scala, ricercatore di glottologia e linguistica presso l’Università degli Studi di Milano

Ogni politica linguistica ha ricadute sul tessuto economico, politico e sociale di una comunità. Quali sono state le politiche linguistiche adottate nel corso della storia europea e come l’hanno influenzata? Accanto a dichiarazioni che esprimono l’eguaglianza delle undici lingue ufficiali e ad iniziative per la promozione delle lingue nazionali, minoritarie e regionali, altri segnali indicano che in realtà alcune di esse godono di una considerazione e di uno status particolare: resta questo uno dei nodi irrisolti dell’integrazione europea?

8) Euro: storia di una moneta senza Stato | Giovedì 27/11/2014
Relatore: Massimo Amato, docente di Economia presso l’Università Bocconi di Milano

L’Euro rappresenta un’anomalia nella storia delle istituzioni monetarie e finanziarie: come si integra la sua storia nel progetto dell’Unione Europea? Quali risvolti politici ha determinato e come ha influenzato gli equilibri tra gli stati membri? Che problemi pone, insieme alla banca Centrale Europea, per gli assetti democratici e rappresentativi europei?

9) Il progetto europeo davanti alla Grande Crisi: prospettive e problemi di natura politica, strategica, economica eculturale | Martedì 9/12/2014
Relatore: Alessandro Colombo, docente di Relazioni Internazionali presso l’Università degli Studi di Milano

La crisi globale scoppiata nel 2007-08 trascina con sé anche l’Unione Europa e l’Eurozona, evidenziando forti problematiche da tempo presenti nell’architettura fondativa, ma rimaste nascoste fino alla scoppio della recessione economica. Tanto che sempre più sorge legittima la domanda: c’è effettivamente stata una integrazione europea? Le disparità finanziarie, le forti differenze culturali, il diverso peso internazionale: quante “Europe” esistono oggi e quante differenti idee di Europa si è cercato di riunire in un progetto unitario?

10) Lezione conclusiva | Giovedì 11/12/2014
Considerazioni finali, assegnazione crediti, valutazione degli elaborati scritti degli studenti.

Indicazioni generali

Destinazione: il laboratorio è aperto a tutti gli studenti iscritti nei corsi di laurea della facoltà di Studi Umanistici (sia laurea triennale che specialistica), per un numero massimo di 30 iscritti.

Organizzazione e calendario: il laboratorio si terrà nel primo semestre, prevede la frequenza obbligatoria e consentirà agli studenti l’acquisizione di 3 crediti formativi. Sarà costituito da lezioni della durata di 2 ore ciascuna. Ogni singola lezione prevede la distribuzione di brevi dispense contenenti documenti e materiali di approfondimento, indicazioni bibliografiche e sitografiche utili. Durante il primo incontro, gli organizzatori assegneranno un breve lavoro di ricerca che gli studenti dovranno svolgere nel corso del laboratorio e consegnare alla fine dello stesso, nell’ultimo incontro.

Modalità di iscrizione: le iscrizioni si apriranno, tramite mail, alle ore 8 di lunedì 29 settembre 2014. A partire dalle ore 8, e non prima, le prime 30 mail che giungeranno all’indirizzo info@laboratoriolapsus.it permetteranno l’iscrizione al laboratorio. A tutte le mail che giungeranno verrà comunque fornita risposta sull’avvenuta o mancata iscrizione. Questo per permettere a tutti gli studenti, lavoratori e non, di usufruire di pari condizioni in fase di iscrizione. La partecipazione all’incontro di presentazione del laboratorio, che si terrà giovedì 2 ottobre, è comunque vivamente consigliata in quanto, in caso rimanessero posti liberi dall’iscrizione tramite mail, questi verranno assegnati seguendo l’ordine di arrivo all’incontro stesso. All’incontro saranno tenuti comunque a partecipare anche gli studenti iscritti con successo via mail. Chi risulterà ammesso al laboratorio dovrà successivamente completare l’iscrizione tramite SIFA nelle modalità e nei tempi che verranno indicate a lezione.

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